La Regione Puglia a MIPIM 2019 di Cannes

La Regione Puglia torna a promuovere i suoi immobili di pregio alla trentesima edizione del Mipim di Cannes, l’evento immobiliare più grande del mondo, che attira, dal 12 al 15 marzo 2019, i più importanti attori internazionali di settore.

Sono tre le strutture che saranno valorizzate nei giorni della manifestazione: gli ex conventi “San Domenico” di Brindisi e “Sant’Agostino” di Bitonto - presentati alla manifestazione francese grazie ad un accordo di collaborazione tra Regione Puglia ed Agenzia del Demanio - e il progetto Distripark, di nuovo al Mipim per le rilevanti novità degli ultimi mesi.

I due ex conventi sono di grande interesse storico non solo per il pregio degli immobili, ma perché inseriti nella Via Francigena, l’antico percorso che dall’Europa occidentale e in particolare dalla Francia conduceva a Roma e poi alla Puglia. Da qui i pellegrini e crociati si imbarcavano per la Terrasanta. Il porto Brindisi era dunque la tappa finale di quel lungo cammino che univa tutti i maggiori luoghi di spiritualità del tempo, oltre ad essere l’ultima tappa dell'Appia antica.

Il progetto Distripark sarà nuovamente al Mipim per il miglioramento delle condizioni di contesto. È stata chiusa infatti la procedura di gara per la gestione del terminal container principale del Porto di Taranto affidata alla multinazionale turca Yilport Holding e respinto il ricorso che nel frattempo ne aveva bloccato l’assegnazione. Si prevede dunque un rilancio del traffico container entro maggio del 2019. L’area è inclusa inoltre nella Zes jonica, una delle Zone Economiche Speciali che produrrà grandi vantaggi fiscali per gli investitori.

Il destino ipotizzato per i due conventi è quello di diventare, dopo gli opportuni interventi di restauro e di riqualificazione, strutture ricettive o alloggi per studenti.

Il progetto Distripark punta invece a creare un centro logistico per la movimentazione e la distribuzione di merci, all'interno dell’area adiacente al terminal container internazionale del porto di Taranto. Il progetto sarà presentato a Cannes a cura dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio durante la mattinata del 14 marzo.

“Il nostro obiettivo è attrarre investimenti per lo sviluppo e il lavoro in Puglia”, spiega l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia Cosimo Borraccino. “La valorizzazione del progetto Distripark al Mipim cade in un contesto ideale, dovuto sia allo sblocco della concessione alla Yilport Holding della gestione del Molo polisettoriale del porto di Taranto sia alla nascita della Zes Jonica. Questo restituisce a Taranto e al suo porto un ruolo centrale nell’economia pugliese. Il progetto che sarà presentato a Cannes ha il pregio di incidere sia sulla domanda che sull’offerta, prevede infatti la creazione di un hub logistico intermodale capace di attrarre e ospitare nuove imprese e nuovi flussi di traffico”.

“Tutto ciò – continua Borraccino – potrebbe attrarre investimenti in Puglia: di natura industriale, nel caso del Distripark, turistica, per i due progetti di valorizzazione degli ex conventi di San Domenico e di Sant’Agostino. Queste due strutture, di grande valore storico, vanno sottratte all’abbandono e al degrado e riqualificate come strutture ricettive. Potrebbero accogliere turisti, ma anche diventare alloggi per gli studenti, sfruttando la posizione strategica: uno è in pieno centro a Brindisi, l’altro è vicino all’aeroporto di Bari”.

La Regione Puglia (Sezione Internazionalizzazione) partecipa alla manifestazione con il supporto tecnico di Puglia Sviluppo. Sarà all’interno della collettiva italiana, coordinata dall’Agenzia Ice, che promuove ed organizza il Padiglione Italia. L'intervento è cofinanziato con risorse del POR PUGLIA 2014/2020 Azione 3.5 "Attrazione degli investimenti e interventi di sostegno all'internazionalizzazione delle imprese pugliesi".

All’interno della manifestazione Puglia Sviluppo, attraverso il desk informativo “Invest in Puglia”, garantirà i contatti con i potenziali investitori e li informerà sui vantaggi di investire in Puglia.

I progetti in dettaglio

Distripark - Taranto

Il progetto del Distripark, promosso da Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio ed Enti territoriali, prevede la realizzazione una struttura in grado di attrarre, sul lato dell’offerta, una pluralità di imprese di trasporto, di servizi di trasformazione e assemblaggio di componenti industriali e, sul lato della domanda, nuovi flussi di traffico interessati ad un servizio completo per la gestione della catena distributiva delle merci con tecnologie avanzate.

Il progetto prevede un hub logistico e centro servizi, compresa la costruzione di magazzini e uffici con 170.000 metri quadrati di superfici interne modulari, per la gestione completamente integrata della distribuzione delle merci.  La struttura presenta vantaggi localizzativi per gli investitori e per le imprese utilizzatrici interessate al Sud Europa e Mediterraneo.

Convento di San Domenico – Brindisi

Il progetto prevede il rinnovamento e la riqualificazione dell’immobile storico situato a Brindisi, vicino al lungomare e al porto turistico.
La proprietà, a seguito di una gara pubblica, sarà aggiudicata in concessione per riqualificazione e gestione, per un periodo tra i 30 e i 50 anni.  Potrà essere riutilizzata come struttura ricettiva turistica o alloggi per studenti
Il complesso edilizio si compone di due parti: una parte di recente costruzione, l’altra più antica, di maggiore rilievo storico e architettonico, risalente al periodo di costruzione del convento (13° secolo) e annessa alla chiesa di Cristo Re.


Convento di Sant’Agostino – Bitonto

Il progetto prevede la ristrutturazione e la riqualificazione di un immobile di notevole valore storico, costituito da ex chiesa e convento (di cui la parte più antica risale al 1400), situato nel centro della città di Bitonto, solo a dieci minuti di macchina dall’aeroporto internazionale di Bari-Palese. La proprietà, a seguito di una gara pubblica, sarà aggiudicata in concessione per riqualificazione e gestione, per un periodo tra i 30 e i 50 anni.  
L’edificio, di forma rettangolare con un cortile interno aperto, comprende tre piani fuori terra e un seminterrato. Potrà essere riutilizzato come struttura ricettiva turistica o alloggi per studenti.