FDL 2018: Agenda venerdì 14 settembre

L’Internazionalizzazione protagonista alla Fiera del Levante 2018

Agenda venerdì 14 settembre

 

ORE 10.00-11.00 | Sala workshop – Pad. 110

La prima Country Presentation della giornata è dedicata al Vietnam, dove una grande abbondanza di forza lavoro giovanile, una buona scolarità e una disciplina di stampo asiatico, unita ad una vivace cultura commerciale, lo hanno reso uno dei paesi con le migliori prospettive di crescita economica del prossimo decennio. Con una popolazione di circa 90 milioni di abitanti, ha conseguito il secondo tasso di sviluppo pro capite fin dal 1990, secondo solo alla Cina. Se il Vietnam mantenesse il tasso di sviluppo al 7 per cento nei prossimi dieci anni, si potrebbe allineare allo stesso tasso medio di crescita di ‘Tigri asiatiche’ quali Corea del Sud e Taiwan. Oggi il commercio estero assomma circa il 150 per cento dell’intero PIL nazionale, cioè più di qualsiasi altra Nazione posizionata allo stesso livello di introiti o costo-lavoro. Il Governo vietnamita poi ha facilitato gli investitori stranieri non obbligandoli a comprare prodotti nazionali ma semplificando il regime commerciale, migliorando la pressione fiscale ed il livello dei dazi doganali ottenendo il risultato di vedere affollarsi sempre più gli investitori esteri, tanto che oggi sono essi la causa positiva dei due terzi delle esportazioni vietnamite.

 

ORE 11.00-12.00 | Sala workshop – Pad. 110

La seconda Presentazione Paese è rivolta alla Macedonia: la Repubblica ha un'economia aperta, altamente integrata nel circuito commerciale internazionale. I settori più importanti sono l'agricoltura e l'industria. Il settore terziario è cresciuto anch'esso negli ultimi anni. L'educazione della forza lavoro e le capacità sono competitive ma senza lavoro adeguato. La politica economica del paese è attrarre gli investimenti stranieri per incrementare il tasso di occupazione. Una delle caratteristiche principali dell'economia del paese è la disciplina fiscale che ha mantenuto stabile il corso della valuta monetaria per un lungo periodo.

 

ORE 12.00-13.00 | Sala workshop – Pad. 110

Il terzo seminario sarà dedicato all’Azerbaigian: dai primi mesi del 2018, appare uscito dalla fase recessiva. L'inversione di tendenza è dovuta in massima parte alla ripresa delle quotazioni internazionali del greggio, cui fa da contraltare un calo tendenziale della produzione dovuto, prima ancora che all'aderenza di Baku all'accordo "OPEC plus", alla maturità dei principali giacimenti e ai crescenti costi di produzione del barile. Per quanto riguarda il commercio estero, il Comitato Statale di Statistica calcola un interscambio pari a 24,3 miliardi di dollari, con un avanzo commerciale pari a 6,7 miliardi. Rispetto al 2016, il Comitato registra un aumento dell'interscambio, in valore, del 12,3%, mentre in volume rileva un calo del 10,3%. La discrepanza è interamente spiegata dall'aumento del prezzo medio del greggio, che ha più che compensato un calo reale della produzione di petrolio. Il Paese sviluppa il 53% delle proprie esportazioni verso l'Unione europea, ricevendone il 22% delle importazioni. Un disequilibrio di carattere strutturale, visto che i Paesi europei rappresentano i principali mercati di sbocco del greggio azerbaigiano, mentre il Paese tende a importare massicciamente beni dai propri vicini, in primis Russia e Turchia (ma anche USA e, sempre più, Cina).

 

ORE 15.00-16.00 | Sala workshop – Pad. 110

Nel pomeriggio, sarà la Repubblica Ceca ad avviare le Presentazioni Paese; nello Stato dell’Europa Centrale, il commercio estero è cresciuto nell’ultimo anno: l’import, caratterizzato soprattutto da macchinari, autoveicoli e componentistica, è stato di 143,3 mld/€  (+10,8% rispetto al 2016), mentre l’export , dominato da autoveicoli e mezzi di trasporto, ha totalizzato 159,7 mld/€ (+8,6%). Crescita del commercio bilaterale dominata dai settori industriali, con un interscambio di 12,5 mld/€ (+5,7% rispetto al 2016): export italiano verso la Repubblica Ceca  è salito a 6 mld/€ (+7,9%) mentre l'export ceco verso l'Italia è stato di 6,5 mld/€ (+3,4%). Tra i Paesi fornitori, l’Italia si attesta al quinto posto dietro Germania, Cina, Polonia e Slovacchia.

 

ORE 16.00-17.00 | Sala workshop – Pad. 110

Ultimo appuntamento della giornata con il Kazakhstan: In termini di risorse naturali il Paese ex sovietico è tra gli stati con la maggiore ricchezza pro capite al mondo (ca. 14.000 USD di PIL Pro-Capite); tesoro inestimabile sono le sue risorse minerarie. Il Kazakhstan è il sesto paese più grande del mondo in termini di risorse minerarie. 99 elementi scoperti, 70 elementi esplorati, 60 vengono recuperati e utilizzati: petrolio, gas, uranio, zinco, tungsteno, bario, argento, piombo, cromo, rame, fluoriti, molibdeno e oro. Promettenti sono le opportunità che si sono aperte per il Kazakhstan in connessione con la Nuova Via della Seta, iniziativa proposta dal Presidente cinese Xi Jinping e che ha reso il Paese punto centrale degli scambi commerciali tra Europa e Medio ed Estremo Oriente.

 

Il Padiglione Internazionalizzazione (n. 110) ospiterà da lunedì 10 a venerdì 14 settembre i Country Desk in rappresentanza di Stati esteri strategici nell'economia mondiale.

 

In particolare venerdì 14 settembre saranno presenti gli addetti commerciali delle Rappresentanze Diplomatiche in Italia e i referenti delle Camere di Commercio miste dei seguenti Paesi: Azerbaigian, Senegal, Macedonia, Kazakhstan, Lega Araba (22 paesi), Repubblica Ceca e Vietnam. Inoltre, sarà attivo il desk di Puglia Sviluppo per fornire alle imprese pugliesi una serie di servizi di “primo orientamento” per approcciare i mercati esteri e conoscere gli strumenti e le agevolazioni a disposizione.

 

 

Bari, 13 settembre 2018